facebook twitter  

Studi360


A seguito del sisma che ha colpito il Centro Italia la dott.ssa Francesca Tinelli, come membro dell'Associazione EMDR Italia, che fa parte di una rete di associazioni e organizzazioni a livello internazionale formate da psicoterapeuti specializzati in EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), si è recata presso le zone terremotate ed ha collaborato nel portare supporto psicologico alle vittime e agli sfollati delle zone a rischio.


L'EMDR è un approccio psicoterapeutico che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto nel 2013 come trattamento efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso correlati. L'Ordine degli Psicologi dell'Umbria ha contattato gli psicologi dell'emergenza dell'associazione EMDR ed ha collaborato nel coordinare gli interventi sul territorio. La Psicologia dell'emergenza si occupa degli interventi clinici e sociali in situazioni di calamità e disastri naturali, in un setting dove le dimensioni spazio–tempo sono stravolte, così come i vissuti emotivo-relazionali connessi.


Di seguito il racconto della dott.ssa Tinelli, intervistata a seguito dell'intervento effettuato in Umbria:
Faccio parte dell'Associazione E.M.D.R. che si occupa di Psicologia dell'Emergenza, l'Associazione è stata chiamata dalla regione Umbria per fare interventi sulla popolazione. I turni sono stati organizzati dalla Protezione Civile .
Mi sono recata a Norcia due volte, settembre e dicembre, la situazione e le metodologie di intervento sono state molto diverse. In seguito al primo terremoto del 24 agosto Norcia è stata colpita parzialmente, i danni maggiori erano presenti nelle varie frazioni. La popolazione era traumatizzata perché il terremoto ha destabilizzato le loro vite. Il secondo terremoto del 26 e 30 ottobre ha destabilizzato completamente la popolazione, i danni sono stati elevati, Norcia era ed è distrutta, le frazioni limitrofe, già danneggiate, sono state completamente distrutte (San Pellegrino, Avedita di Cascia.. ). La situazione si è completamente aggravata con il secondo terremoto. Il trauma ha riattivato le persone, creando gravissimi disagi.
"Inizialmente ci siamo mossi in tutto il territorio recandoci nei luoghi dove erano presenti le vittime: dalle tendopoli, all'ospedale, ai domicili privati, per informare gli abitanti di Norcia e dei comuni limitrofi della nostra presenza e del servizio di sostegno che potevamo offrire. Io ho collaborato con i colleghi volontari. Le squadre erano organizzate per svolgere i turni. Dopo aver contattato le Istituzioni locali (Usl e le scuole), abbiamo offerto la possibilità di usufruire del nostro intervento anche a tutti gli operatori di soccorso, vigili del fuoco, protezione civile, forze dell' ordine, che, lavorando in prima linea, sono ovviamente sottoposti ad un livello di stress elevatissimo.
Il supporto psicoterapeutico e psicosociale che abbiamo offerto ha coperto tutta l'area territoriale dei comuni di Norcia, Preci, Cascia e Monteleone, San Pellegrino e le  relative frazioni. Avevamo come base operativa il COM (Centro Operativo Misto) di Norcia, spazio che abbiamo condiviso con la protezione civile, i vigili del fuoco e gli assistenti sociali. Sono stati proposti colloqui individuali a tutta la popolazione garantendo un ciclo completo fino a sei sedute ed inoltre interventi di gruppo all'interno delle scuole. Dopo il secondo terremoto, le persone già trattate in precedenza hanno avuto la possibilità di fare un altro ciclo di sei colloqui. I pazienti già trattati durante il primo terremoto avevano sintomi più lievi.
La risposta della popolazione è stata elevatissima ed incredibile!
Si sono resi conto di avere bisogno di aiuto per poter ritornare ad una condizione di vita il più possibile normale. Il sisma li aveva profondamente traumatizzati scatenando in loro una sensazione di impotenza e vulnerabilità. Alcuni avevano subìto danni fisici, molti danni materiali. Ho incontrato persone che avevano perso casa perchè dichiarata inagibile; tra quelli la cui casa era stata dichiarata agibile e fuori dalla zona rossa quasi tutti non riuscivano a rientrare nelle loro abitazioni. Molte persone avevano grosse difficoltà di adattamento, la vita per loro è cambiata radicalmente. La popolazione era terrorizzata dalle immagini di quella notte e dalla preoccupazione di nuove scosse, con il secondo terremoto la popolazione era molto attivata, le scosse di assestamento continuano.
Abbiamo somministrato i test e i re-test alla fine di ogni ciclo, questo ha permesso di avere i dati in mano per valutare l'efficacia del trattamento. E' in corso una ricerca per valutare i risultati. L'associazione E.M.D.R collabora con L'Ordine degli Psicologi dell'Umbria.
Indubbiamente è' stata per me un' esperienza umana fortemente intensa ed incredibile, condivisa emotivamente con i colleghi, con gli altri operatori di soccorso e soprattutto con le persone di quei luoghi meravigliosi così duramente colpiti. Il lavoro in emergenza è molto veloce ed intenso, le relazioni si instaurano in maniera accelerata e le dinamiche emotive sono ancora più coinvolgenti.
L'esperienza vissuta a Norcia, insieme a colleghi provenienti da varie parti dell'Italia, ha permesso di sperimentare sul campo quanto la relazione terapeutica, costruita nel qui ed ora del dopo terremoto, possa diventare una danza di rapporti e di emozioni che si muovono in un contenitore flessibile: il gruppo di lavoro e la rete diventano il cuore e la mente del terapeuta e la violenza che travolge i legami e i pensieri può così essere bonificata attraverso la ricostruzione di uno spazio mentale sicuro e protetto"
Mi recherò a Norcia nuovamente, nel mese di marzo, per proseguire l'intervento e la ricerca del lavoro traumatologico che stiamo portando avanti.

All'interno dell'offerta formativa promossa dal Comune di Alessandria (Assessorato al Sistema Educativo Integrato e Assessorato alle Politiche Giovanili) organizziamo due corsi di formazione:

- Per operatori degli asili nido - "BABY MASSAGE: FAVORIRE LO SVILUPPO NATURALE DEL BAMBINO ALL'ASILO NIDO, IL BENESSERE PSICOFISICO E SOCIALE" con la dr.ssa Michela Monteverde (psicologa, psicoterapeuta e danzamovimentoterapeuta APID) e la dr.ssa Carino Francesca (terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva);

- Per operatori dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia: "PRIMA E DOPO L'ABC: CORSO DI FORMAZIONE SUI PREREQUISITI DELL'APPRENDIMENTO E DI SCREENING DEI DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA" con la dr.ssa Alessia Bobbio (educatrice, pedagogista, specializzata in disturbi specifici dell'apprendimento DSA, difficoltà scolastiche e media education) e la dr.ssa Francesca Artana (psicologa, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, specializzata in età evolutiva e disturbi dell'apprendimento).
Modalità di iscrizione e info sul volantino allegato.

Questo sito fa uso dei cookies

per il funzionamento della piattaforma e per le statistiche. Prosegui se sei d'accordo.

Approvo