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Studi360


EMDR: Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso movimenti oculari

Metodologia che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destra/sinistra per ristabilire l'equilibrio eccitatorio/inibitorio, provocando così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali. Si basa su un processo neurofisiologico naturale, legato all'elaborazione accelerata dell'informazione.
L'EMDR vede la patologia come informazione immagazzinata in maniera disfunzionale, solitamente in conseguenza di un evento "traumatico" che disturba l'equilibrio eccitatorio/inibitorio necessario per l'elaborazione dell'informazione, che resta così "congelata" nella sua forma ansiogena originale, nello stesso modo in cui è stata vissuta. I movimenti oculari saccadici e ritmici, usati con l'immagine traumatica, con le convinzioni negative e con il disagio emotivo associati facilitano la rielaborazione dell'informazione fino alla risoluzione dei condizionamenti emotivi.
Modalità terapeutica elettiva per il trattamento del Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS), attualmente è un metodo ampiamente utilizzato per il trattamento di varie patologie e disturbi psicologici in tutte le età della vita.
L'EMDR è usato fondamentalmente per accedere, neutralizzare e portare ad una risoluzione adattiva i ricordi delle esperienze traumatiche che stanno alla base di disturbi psicologici attuali del paziente:

  • piccoli e grandi traumi subiti nell'età dello sviluppo;
  • eventi stressanti nell'ambito delle esperienze comuni (lutto, malattia cronica, conflitti coniugali, cambiamenti di vita);
  • eventi stressanti al di fuori dell'esperienza umana consueta quali disastri naturali (terremoti, inondazioni) o provocati dall'uomo(incidenti, violenze).

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